Poiché la terapia con luce rossa è sempre più utilizzata per alleviare il dolore, la circolazione e il recupero, molte persone con problemi cardiovascolari si chiedono:
la terapia con luce rossa influisce sulla pressione sanguigna?
Sebbene non si tratti di un trattamento medico per l'ipertensione, la ricerca suggerisce che potrebbe influenzare alcuni percorsi fisiologici correlati al flusso sanguigno.
Come funziona la terapia della luce rossa nel corpo
La terapia con luce rossa (fotobiomodulazione) utilizza specifiche lunghezze d'onda rosse e del vicino infrarosso per stimolare la produzione di energia cellulare.
Queste lunghezze d'onda possono:
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Migliorare la funzione mitocondriale
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Aumentare la circolazione sanguigna locale
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Supporta il rilassamento vascolare
Il ruolo dell'ossido nitrico
Un meccanismo chiave coinvolgeossido nitrico (NO), una molecola che aiuta a rilassare i vasi sanguigni.
La luce rossa e quella vicina all'infrarosso possono:
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Promuovere il rilascio di ossido nitrico
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Migliorare la funzione endoteliale
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Supporta una risposta più sana dei vasi sanguigni
Questo rilassamento vascolare può contribuire avariazioni temporanee e lievi della pressione sanguigna.
Cosa indica la ricerca
Alcuni studi suggeriscono che la terapia con luce rossa potrebbe:
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Migliorare la microcircolazione
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Ridurre la rigidità vascolare
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Supporta l'efficienza cardiovascolare
Tuttavia, le provenonfavorire una riduzione drastica o permanente della pressione sanguigna.
Conclusione
COSÌ,la terapia con luce rossa influisce sulla pressione sanguigna?
Può influenzare la circolazione e il rilassamento vascolare in modi sottili, ma non deve essere considerato un sostituto del trattamento medico della pressione sanguigna.