Il principio alla base del lettino abbronzante Solarium si fonda sulla simulazione delle radiazioni ultraviolette, che stimolano la sintesi di melanina nella pelle attraverso raggi UV di una specifica lunghezza d'onda, generando così un effetto abbronzante analogo a quello della luce solare. Di seguito una descrizione dettagliata dei suoi principi fondamentali:
1. Il principio scientifico dei raggi ultravioletti (UV) e il processo di abbronzatura della pelle.
Il seguente saggio fornirà un'esposizione dettagliata del meccanismo di produzione della melanina.
Quando la pelle è esposta ai raggi ultravioletti (UV), i melanociti presenti nell'epidermide si attivano e producono melanina per assorbire i raggi e proteggere i tessuti profondi della pelle dai danni. Il processo di accumulo di melanina provoca l'inscurimento della pelle, dando luogo all'effetto "abbronzatura".
Principali bande ultraviolette:
UVA (320–400 nm):
È stato dimostrato che possiede notevoli capacità di penetrazione, arrivando a raggiungere il derma. L'effetto principale dell'applicazione di questa sostanza è la stimolazione dell'ossidazione e dell'imbrunimento della melanina esistente, con conseguente abbronzatura istantanea. Tuttavia, è importante notare che un'esposizione prolungata ed eccessiva ai raggi solari provoca l'invecchiamento cutaneo.
UVB (290–320 nm):
Le proprietà di questo composto includono una penetrazione superficiale, la stimolazione della proliferazione dei melanociti e la produzione di nuova melanina (abbronzatura ritardata). Tuttavia, è importante notare che un'eccessiva esposizione al sole può provocare scottature.
2. Il seguente saggio analizzerà gli aspetti tecnologici delle macchine abbronzanti.
Classificazione delle sorgenti luminose:
Lampada fluorescente:
La maggior parte delle lampade abbronzanti utilizza lampade fluorescenti con rivestimenti al fosforo, che sfruttano una corrente elettrica per stimolare l'emissione di vapore di mercurio, emettendo così raggi UV. La lunghezza d'onda dei raggi UV emessi viene poi filtrata e regolata (ad esempio, 90% UVA + 10% UVB) attraverso il rivestimento.
L'apparecchiatura più recente in uso è una sorgente luminosa a LED UV.
È evidente che l'apparato in questione è caratterizzato da una maggiore precisione nel controllo della lunghezza d'onda, unitamente a un ridotto consumo energetico. Tuttavia, occorre precisare che ciò comporta un corrispondente aumento dei costi.
In questa sede viene trattato il tema del controllo delle radiazioni.
Regolando parametri quali il numero di lampade, la potenza e il tempo di esposizione, si raggiunge un equilibrio tra l'effetto abbronzante e la sicurezza.
Le apparecchiature di ultima generazione sono dotate di un sensore per il tipo di pelle che regola automaticamente la dose di raggi UV (ad esempio, in base alla scala Fitzpatrick).
3. Di seguito sono riportate le principali discrepanze tra questo fenomeno e la luce solare naturale:
Si dovranno confrontare i seguenti elementi: una lampada abbronzante e la luce solare naturale.
La banda UV è personalizzabile, con l'opzione di potenziamento dei raggi UVA. Lo spettro completo comprende UVA, UVB e UVC.
L'intensità della luce è regolabile ed è generalmente superiore a quella della luce solare di mezzogiorno. È soggetta a variazioni in base alle condizioni meteorologiche e alla posizione geografica.
La durata dell'esposizione è generalmente precisa, e varia dai 10 ai 20 minuti. Tuttavia, è difficile da regolare.
Rischi:
L'uso eccessivo del prodotto può facilmente portare al fotoinvecchiamento, ovvero al processo di formazione precoce delle rughe.
L'indebolimento dello strato di ozono aumenta il rischio di esposizione ai raggi UVB.
4. L'argomento in discussione è la sicurezza e la controversia.
Rischi potenziali:
È importante notare che l'uso frequente è stato associato a un aumento del rischio di cancro della pelle (ad esempio melanoma) e fotoinvecchiamento (ad esempio rughe, macchie).
In alcuni paesi sono state introdotte restrizioni sull'utilizzo delle apparecchiature per l'abbronzatura artificiale, e l'Australia ne è un esempio significativo, avendo vietato l'uso commerciale di tali apparecchi.
Consigli di protezione:
Per evitare l'esposizione di zone sensibili, è indispensabile indossare occhiali protettivi.
È indispensabile attenersi scrupolosamente alla durata consigliata ed evitare applicazioni multiple in un breve periodo di tempo.