Informazioni sulla terapia con luce rossa
La terapia con luce rossa (RLT) è un trattamento non invasivo che utilizza luce rossa a bassa intensità o luce infrarossa vicina a una specifica lunghezza d'onda (630-850 nm) per illuminare il corpo. Può penetrare nella pelle, stimolare la produzione di energia cellulare (ATP), promuovere la riparazione e ridurre l'infiammazione.
Come la terapia con luce rossa può aiutare la tiroide
I problemi alla tiroide (come l'ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto) sono spesso accompagnati da affaticamento, metabolismo rallentato e infiammazione. Studi hanno dimostrato che la terapia con luce rossa può favorire la salute della tiroide nei seguenti modi:
1. Ridurre l'infiammazione della tiroide
Le malattie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto sono associate a infiammazione cronica.
La luce rossa può ridurre i fattori infiammatori (come TNF-α, IL-6) e alleviare i danni al tessuto tiroideo.
2. Migliorare la circolazione sanguigna
Per funzionare correttamente, la tiroide ha bisogno di un buon apporto di sangue.
La luce rossa può favorire la microcircolazione, favorire l'apporto di nutrienti e l'eliminazione dei rifiuti.
3. Supportare la riparazione cellulare
La luce nel vicino infrarosso (ad esempio 850 nm) penetra più in profondità e può aiutare le cellule tiroidee danneggiate a ripristinare la funzionalità.
4. Alleviare i sintomi legati all'ipotiroidismo
Alcuni utenti segnalano un aumento di energia, un miglioramento della pelle secca e un metabolismo migliorato (sono necessarie ulteriori ricerche per confermarlo).
Come utilizzare la terapia con luce rossa per supportare la tiroide?
Scelta del dispositivo:
Lunghezza d'onda consigliata: la combinazione migliore è 660 nm (luce rossa) + 850 nm (infrarosso vicino).
Pannelli LED o dispositivi portatili (comeAmericano) può essere utilizzato.
Metodo di irradiazione:
Posizione: irradiare direttamente la zona tiroidea del collo (sotto il pomo d'Adamo).
Tempo: 10-15 minuti ogni volta, 3-5 volte a settimana.
Distanza: tenere il dispositivo a 15-30 cm di distanza dalla pelle (regolare in base alla potenza del dispositivo).
Precauzioni:
Evitare l'uso eccessivo (può causare secchezza o arrossamento temporanei).
Le donne incinte, i pazienti affetti da ipertiroidismo o noduli alla tiroide devono prima consultare un medico.