Terapia con luce a infrarossi vicini (NIR) a 940 nm: sollievo avanzato dal dolore e benefici vascolari
La luce NIR a 940 nm occupa una nicchia unica nella fotobiomodulazione, offrendo una migliore modulazione del dolore e miglioramenti circolatori rispetto alle lunghezze d'onda NIR più corte (ad esempio, 810 nm/850 nm). Ecco un'analisi dettagliata del suo valore clinico:
1. Meccanismi chiave e vantaggi di 940 nm
Effetti mirati al sistema vascolare
- Assorbimento ottimale dell'emoglobina:
La lunghezza d'onda di 940 nm è fortemente assorbita dalla deossiemoglobina (sangue venoso), rendendola ideale per:- Insufficienza venosa (vene varicose, edema cronico)
- Miglioramento della microcircolazione (ulcere diabetiche, sindrome di Raynaud)
- Drenaggio linfatico (riduce il gonfiore post-operatorio)
Modulazione del dolore
- Calma selettiva dei nervi:
Agisce sui nocicettori delle fibre C (nervi del dolore) in modo più preciso rispetto a 810 nm/850 nm → Migliore per:- Dolore neuropatico (sciatica, nevralgia del trigemino)
- Nevralgia posterpetica (dolore da fuoco di Sant'Antonio)
- Profilassi dell'emicrania (applicazione sulla fronte/cervicale)
Energia e riparazione cellulare
- Stimolazione mitocondriale:
Sebbene leggermente meno efficiente di 810 nm per la produzione di ATP, 940 nm:- Penetra 4–7 cm (tra 810 nm e 850 nm di profondità)
- Riduce lo stress ossidativo nelle cellule endoteliali (rivestimento vascolare)
2. Applicazioni cliniche
| Condizione | Protocollo 940nm | Livello di evidenza |
|---|---|---|
| Insufficienza venosa cronica | 10–15 minuti/giorno sulle vene interessate | ★★★★☆ (supportato da RCT) |
| Ulcere del piede diabetico | 20 minuti + 660 nm per la chiusura della ferita | ★★★☆☆ |
| Dolore neuropatico | Pulsato a 940 nm (50 Hz) sulle vie nervose | ★★★★☆ |
| Edema post-chirurgico | Combinare con 810nm per il flusso linfatico | ★★★☆☆ |
3. 940 nm rispetto ad altre lunghezze d'onda NIR
| Parametro | 810 nm | 850 nm | 940 nm |
|---|---|---|---|
| Assorbimento di picco | citocromo c ossidasi | Acqua/lipidi | Deossiemoglobina |
| Focus sul dolore | Muscoloscheletrico | Articolazione/osso profondo | Neurovascolare |
| La migliore combinazione | 660 nm (pelle) | 810nm (muscolo) | 635 nm (flusso arterioso) |
Nota pratica: i dispositivi da 940 nm utilizzano spesso l'emissione pulsata (ad esempio, 50–100 Hz) per gli effetti sui nervi/vasi.
4. Protocolli di trattamento
- Dolore neuropatico: 10 minuti pulsati a 940 nm lungo i percorsi nervosi (ad esempio, percorso sciatico)
- Problemi circolatori: 15 minuti continui sugli arti (vene) + 635 nm per le arterie
- Tipi di dispositivi:
- Clinico: Sistemi laser multidiodi (ad esempio, laser MLS)
- Home: Pannelli ibridi LED/NIR con impostazioni a 940 nm
5. Sicurezza e controindicazioni
- Attenzione con:
- Trombosi attiva (rischio di TVP): consultare prima il medico
- Farmaci fotosensibili (reazioni rare)
- Nessun rischio di eritema (a differenza della luce UV/blu)
La conclusione
940 nm è la lunghezza d'onda preferita per:
✔ Disturbi vascolari (ristagno venoso/linfatico)
✔ Dolore neurogeno (dolore cronico mediato dai nervi)
✔ Terapia di precisione quando 810nm/850nm sono uno spettro troppo ampio
Per un'assistenza completa: associare a 635 nm (arterioso) + 1064 nm (penetrazione più profonda) in ambito clinico.